Il sale nell’acqua della pasta è meglio metterlo all’ultimo, poco prima di gettare la pasta, fondamentalmente per 3 ragioni.
La prima: il sale messo all’inizio fa aumentare la temperatura di ebollizione dell’acqua e dunque fa allungare i tempi di cottura perché l’acqua ci mette di più a bollire.
Seconda ragione: man mano che l’acqua si scalda, inizia a evaporare dunque per una corretta salatura l'ideale è salare verso fine cottura, quando il liquido non si restringerà più di tanto.
Ultima ragione, e forse la più importante per cui bisognerebbe mettere il sale quando l'acqua ha la temperatura più alta possibile è per permettere allo stesso di disciogliersi velocemente.
E voi vi starete chiedendo, e per quale motivo?
Se il sale non si dissocia subito, finisce sul fondo della pentola, ne risulta che il cristallo di sale riceve un sacco di calore ed aumenta la sua temperatura, fino a diventare “corrosivo” per la pentola.
Esiste infatti un tipo di fenomeno corrosivo chiamato “pitting” che consiste nella formazione di piccolissimi crateri superficiali nella zona che è stata a contatto con il sale.
Questo fenomeno diventa sempre più dannoso al crescere della temperatura.
Se volete bene alle vostre pentole di acciaio inox dunque, il sale meglio quando l’acqua bolle.