Monografia - Il Natale

Monografia - Il Natale

Monografia - Il Natale

Questo evento veniva atteso e celebrato da tutte le popolazioni indoeuropee come rinascita del dio Sole, che era considerato da tutti il principio della vita sulla terra. I popoli dell'antichità erano intimamente legati ai cicli della natura, poiché da essi dipendeva la loro sopravvivenza, il risultato del loro lavoro. Nelle festività collegate al solstizio d'inverno venivano accesi dei grandi fuochi, che dovevano ridare forza al sole indebolito; questa usanza la si ritrova nella tradizione natalizia di bruciare il ceppo nel camino la notte della vigilia o delle luminarie posizionate sugli alberi o nelle strade.

Il solstizio d'inverno significa rinascita, un tema che può essere trovato in molti festeggiamenti invernali.

So che è impopolare quello che sto per dire... ma in molto in fondo noi adulti non amiamo più il Natale! si è perso il vero senso, quello della rinascita; oggi è diventata una maratona di "compra compra, mangia mangia, festeggia festeggia..." Una tre giorni da incubo che stanca, prova emotivamente e il più delle volte delude! Perché le aspettative del Natale perfetto non ci abbandonano mai, quel Natale dove pace, armonia, amore e leggerezza rendono tutto ovattato e meraviglioso... quella polaroid perfetta dove tutta la famiglia si riunisce sorridente e amorevole intorno ad un tavolo imbandito a perfezione; o intorno all'albero; con le musiche natalizie in sottofondo e dove persino la suocera più detestabile sembra adorabile… Invece, purtroppo, nella realtà, la suocera rimane insopportabile e le musichette di Natale, complici le radio, i centri commerciali, i suonatori ambulanti, che ci ossessionano per più di un mese con "vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia"... diventano il peggiore degli incubi, perché, in fondo, tutte le volte, ti viene da pensare: "ma perché diavolo canti in magica armonia"... ma non vedi che il mondo va in pezzi? Ma è un dettaglio...

Proviamo a pensare a un'altra festa? Perche il Natale aveva un senso, una volta… JUUL era una festa pre-cristiana scandinava, che celebrava il solstizio d'inverno, nell’occasione si accendevano dei fuochi, destinati a simboleggiare la proprietà vivificante del calore e luce del Sole. La parola "Juul" è l'origine della parola "Yule", che significa "Natale". Di questa festa si mantennero alcune delle sue tradizioni ancestrali: il vischio, l'agrifoglio e l'albero di Natale. Il sempreverde, grazie alle sue caratteristiche, è un simbolo della continuità della vita anche attraverso il gelo e l'oscurità dell'inverno.

L'albero di Yule era il simbolo della fortuna per la famiglia e della fertilità per l'anno successivo, per questo motivo in Scandinavia si offriva agli alberi la birra e il pane.